COME DONARE

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Puoi decidere quanto donare oppure scegliere tra una delle nostre proposte:

  • 15€ iscrizione di un ragazzo al doposcuola
  • 20€ iscrizione e materiale per il corso d’italiano mamma
  • 25€ un incontro con la psicologa dello sportello “Uno Spazio per Me”
  • 25€ un mese di laboratori Doposcuola>>>Futuro per un ragazzo
  • 50€ partecipazione di un ragazzo al Centro Estivo e alle gite
  • 80€ partecipazione di un bambino al Closlieu Martina due mesi
  • 100€ un quadrimestre di Doposcuola>>>Futuro per un ragazzo
  • 200€ un anno di Doposcuola>>>Futuro per un ragazzo
  • 200€ buono libri per uno studente di prima superiore
  • 450€ 1 bimestre di affitto e spese condominiali
  • 500€ 3 mesi di sportello psicologico per adolescenti
  • 1000€ un anno di Doposcuola>>>Futuro per 5 ragazzi

Ricordati di indicare nella causale il progetto che vuoi sostenere

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L’Associazione Luisa Berardi è una OdV
i versamenti effettuati con queste modalità sono fiscalmente deducibili.

Il D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore o CTS) all’art. 83 disciplina le detrazioni e deduzioni per chi effettua erogazioni liberali a favore delle Organizzazioni di Volontariato, come nel caso della nostra Associazione.

1. “Dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche si detrae un importo pari al 30 per cento degli oneri sostenuti dal contribuente per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore degli enti del Terzo settore di cui all’articolo 82, comma 1, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro. L’importo di cui al precedente periodo è elevato al 35 per cento degli oneri sostenuti dal contribuente, qualora l’erogazione liberale sia a favore di organizzazioni di volontariato. La detrazione è consentita, per le erogazioni liberali in denaro, a condizione che il versamento sia eseguito tramite banche o uffici postali ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

2. Le liberalità in denaro o in natura erogate a favore degli enti del Terzo settore di cui all’articolo 82, comma 1, da persone fisiche, enti e società sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore nel limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato. L’eventuale eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare. Con apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono individuate le tipologie dei beni in natura che danno diritto alla detrazione o alla deduzione d’imposta e sono stabiliti i criteri e le modalità di valorizzazione delle liberalità di cui ai commi 1 e 2.

3. Le disposizioni del presente articolo si applicano a condizione che le liberalità ricevute siano utilizzate ai sensi dell’articolo 8, comma 1.

4. Ferma restando la non cumulabilità delle agevolazioni di cui ai commi 1 e 2, i soggetti che effettuano erogazioni liberali ai sensi del presente articolo non possono cumulare la detraibilità e la deducibilità con altra agevolazione fiscale prevista a titolo di detrazione o di deduzione di imposta da altre disposizioni di legge a fronte delle medesime erogazioni.”